Cryanx · Crisis And Financial Management
Ramo 02 · Quando hai un progetto

Finance
quando bisogna crescere.

La banca ti ha detto di no? Ti ha dato meno di quello che ti serve? Esiste un mondo intero di soldi oltre la banca tradizionale — e noi sappiamo come arrivarci.

Il problema

Forse ti riconosci.

La tua azienda funziona, hai un'idea chiara di dove vuoi arrivare, ma per fare il salto ti servono soldi. Vai in banca con il tuo business plan, e ti dicono di no. O ti danno la metà di quello che ti serve. O ti chiedono garanzie personali su tutto quello che possiedi.

Magari ti hanno detto frasi tipo "il rating non basta", "manca la patrimonialità", "siete troppo giovani come azienda". Tutto basato su numeri passati, mai su dove stai andando.

La verità è questa: la banca tradizionale è solo uno dei modi per finanziarsi. Negli ultimi anni si è aperto un mondo intero — fondi privati, investitori, capitali pubblici, piattaforme online — che lavorano diversamente. Guardano il tuo progetto, il tuo team, la tua visione, non solo i tuoi bilanci di 3 anni fa.

Il nostro lavoro è portarti da chi parla la tua lingua. E aiutarti a presentarti nel modo giusto.

La banca non è l'unica strada

Lo sai che esistono soldi
oltre quelli della banca?

Quasi tutti gli imprenditori, quando hanno bisogno di soldi, pensano subito al fido in banca. È normale: è la cosa che conoscono. Ma negli ultimi anni si è aperto un mondo di altri canali — fondi privati, investitori, piattaforme online — che mettono capitali a disposizione di aziende serie. Spesso a condizioni migliori della banca. Te li racconto in italiano semplice.

01

Soldi prestati da fondi privati

Esistono fondi specializzati che prestano soldi alle aziende proprio come fa una banca, ma con regole loro. A differenza della banca, non guardano solo le garanzie del passato: valutano il tuo piano di crescita, il tuo team, le tue prospettive. Tipicamente da 5 a 50 milioni di euro, restituiti in 5-7 anni.

Si chiama: Private debt  ·  Per chi: azienda solida con un progetto di crescita

02

Quando la tua azienda fa il suo "prestito"

Invece di chiedere soldi alla banca, è l'azienda che emette un suo prestito: gli investitori lo comprano, tu prendi i soldi e li restituisci nel tempo pagando un interesse periodico. Da 500 mila a 50 milioni di euro. Costo simile a un mutuo aziendale, ma diversifichi le fonti.

Si chiama: Mini bond  ·  Per chi: PMI che vuole consolidare il debito o finanziare investimenti

03

Vendere piccole quote a tanti investitori online

Su piattaforme autorizzate dalla Consob puoi vendere quote della tua azienda a investitori privati e professionali. Soldi che non devi restituire, in cambio cedi una percentuale dell'azienda. Da 100 mila a 8 milioni di euro. Funziona se hai una storia da raccontare e un mercato verificabile.

Si chiama: Equity crowdfunding  ·  Per chi: startup innovativa o scaleup con una storia

04

Un socio che ti porta capitale e competenze

Un fondo specializzato in aziende tech entra come socio nella tua impresa con somme tra 500 mila e 20 milioni di euro. Diventa partner attivo: ti porta esperienza, contatti, governance. Mantieni il controllo operativo, lui ti aiuta a scalare. Esce dopo 5-8 anni vendendo le sue quote (IPO o acquisizione).

Si chiama: Venture capital  ·  Per chi: progetto tech con potenziale di crescita rapida

05

Investitori che entrano in aziende già mature

Diverso dal precedente: qui entrano in aziende già consolidate e che fanno utili per accelerare la crescita o realizzare un'operazione importante (acquisizioni, riorganizzazioni, passaggi generazionali). Ticket grandi: da 5 a 100 milioni di euro.

Si chiama: Private equity  ·  Per chi: PMI consolidata che vuole crescere strutturalmente

06

Soldi pubblici a costo basso o garanzie statali

Lo Stato e l'Europa mettono a disposizione strumenti agevolati (bandi PNRR, Fondo di Garanzia per le PMI, finanziamenti SIMEST e CDP, fondi regionali). Soldi a costo basso, oppure garanzie pubbliche che sbloccano credito altrimenti negato.

Si chiama: Fondi pubblici & garanzie  ·  Per chi: hai un investimento valido ma la banca da sola non basta

Sembrano cose complicate? Non lo sono.

Il bello è che non devi capirle tutte tu. Lavoriamo con un network selezionato di fondi e investitori italiani ed europei e ti accompagniamo a quello giusto per il tuo progetto. La prima call serve per capirci, senza impegno.

Per chi è

Non guardiamo da dove vieni.
Guardiamo dove vuoi andare.

La nostra logica è opposta a quella della banca. Non ti chiediamo bilanci d'oro, rating premium o storia patrimoniale. Ci interessa una cosa: la tua operazione è solida? Se sì, lavoriamo per trovarti i capitali.

Cosa NON ti chiediamo
  • Soglia minima di fatturato
  • Rating bancario o merito creditizio
  • Assenza di segnalazioni CRIF
  • Garanzie personali sul tuo patrimonio
  • Un business plan già pronto
Cosa serve davvero
  • Un'idea o un progetto industrialmente solido
  • Una richiesta di capitali da €500.000 in su
  • Una finalità chiara (espansione, attrezzature, capannoni, operazione straordinaria)
  • Disponibilità a costruire il dossier insieme a noi (BP da zero o revisione)
  • Voglia di andare oltre la banca tradizionale

Le situazioni in cui ti riconosci

Hai un'idea solida ma nessun business plan? Lo costruiamo noi. Audit dell'idea, modello finanziario, dossier investor-ready: tutto fatto dal nostro team prima di portarti dai capitali.

Devi espandere l'azienda — nuovo capannone, macchinari, linee produttive, acquisizione — e la banca ha detto no? O ha detto sì ma per una frazione di quello che serve? È il nostro caso tipico: ricostruiamo il dossier e cerchiamo capitale altrove.

La finanziaria ti ha già rifiutato? Non è la fine del percorso. Banche d'affari, fondi privati, investitori istituzionali ragionano con criteri completamente diversi: valutano il progetto, non il rating.

Hai un patrimonio da strutturare? Trust, holding di famiglia, vincoli di destinazione: strumenti che proteggono quello che hai costruito (vedi sotto, sezione dedicata).

Come lavoriamo

Quattro fasi
per arrivare al capitale.

Un processo strutturato, lo stesso che applicano le banche d'affari quando istruiscono un'operazione di finanza straordinaria. Lavoriamo su M&A, fondi pubblici, equity crowdfunding, private debt, mini bond, venture capital — qualunque sia lo strumento giusto per il tuo progetto.

1.

Ascolto dell'esigenza

Prima di proporre qualunque strumento, vogliamo capire quanto capitale ti serve e per quale finalità precisa: espansione produttiva, acquisto immobili strumentali, attrezzature, operazione straordinaria, riorganizzazione societaria. Senza questo, non si fa nulla.

2.

Accordo di gestione Cryanx

Firmato l'accordo, parte il lavoro vero. Il nostro mandato include:

  • Ricerca, studio e individuazione dei capitali adatti al tuo progetto (fondi privati, investitori istituzionali, banche d'affari, capitali pubblici)
  • Audit del business plan in tuo possesso — e se necessario, revisione completa o redazione da zero
  • Presentazione del progetto agli investitori e alle banche d'affari del nostro network
3.

Due diligence e valutazione finale

Una volta individuati i capitali, parte la fase di due diligence del progetto: gli investitori analizzano in profondità numeri, prospettive, garanzie reali, sostenibilità del piano. Noi integriamo documentazione, dati e statistiche a rinforzo del dossier, e gestiamo l'interlocuzione tecnica.

4.

Accordo di finanziabilità ed erogazione

Conclusa positivamente la due diligence si arriva all'accordo di finanziabilità: condizioni, tempistiche, garanzie reciproche. Firma del contratto definitivo ed erogazione dei capitali. Da qui in poi, se utile, possiamo accompagnarti anche nella strutturazione patrimoniale di quanto ricevuto (vedi sezione successiva).

La nostra garanzia

Garantiamo la raccolta di capitali per il tuo progetto
— o lavoriamo gratis fino alla raccolta.

Se entro il periodo di lavorazione concordato non siamo riusciti a trovare i capitali per il tuo progetto, continuiamo a lavorare al tuo fianco senza ulteriori costi fino al risultato. È la prova che il nostro interesse è allineato al tuo: solo quando l'operazione si chiude, abbiamo lavorato bene.

Patrimonio & tutela

Hai capitali da proteggere?
Strutturare conta quanto raccogliere.

Trovare il capitale è solo metà del lavoro. L'altra metà è strutturarlo bene: separare il patrimonio personale da quello d'impresa, tutelare quello che hai costruito, organizzare il passaggio generazionale. Lavoriamo sia con chi ha appena chiuso un'operazione e vuole proteggere il risultato, sia con chi ha già un patrimonio e vuole strutturarlo a prescindere.

01 — Costituzione di trust

Lo strumento di segregazione patrimoniale

Il trust è un istituto giuridico che permette di separare uno o più beni (immobili, partecipazioni societarie, liquidità) dal patrimonio personale del titolare, affidandoli a un trustee con il vincolo di gestirli per finalità specifiche: tutela familiare, passaggio generazionale, protezione da rischi d'impresa.

Quando ha senso: protezione asset post-operazione, passaggio generazionale strutturato, separazione patrimonio personale/d'impresa

02 — Strategie di gestione patrimoniale

Architettura societaria e tutela

Quando il trust non è lo strumento adatto, esistono altre architetture: holding di famiglia, vincoli di destinazione ex art. 2645-ter c.c., società semplici di gestione patrimoniale, polizze assicurative dedicate. La scelta dipende dalla natura del patrimonio, dalla composizione familiare e dagli obiettivi di lungo periodo.

Quando ha senso: imprenditori con più asset (operativi, immobiliari, finanziari), pianificazione successoria, diversificazione fiscale

Importante: ogni strumento di tutela patrimoniale ha implicazioni legali, fiscali e successorie complesse. Cryanx affianca commercialisti specializzati e notai di fiducia per costruire la struttura più adatta al tuo caso specifico — mai soluzioni preconfezionate.

Il primo passo
è una chiacchierata.

Raccontaci il tuo progetto. Capiamo insieme se possiamo aiutarti — e in che modo. Senza impegno, senza costi nascosti.